Bio

Laura Ulisse, si è laureata in Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Bologna e si è formata nel campo delle arti performative come danzatrice e coreografa. E’ insegnante del Metodo Feldenkrais® e membro di A.I.I.M.F. (Associazione Italiana Insegnanti del Metodo Feldenkrais). Il suo percorso di formazione è segnato da anni di studio e pratica del movimento, in campo artistico come in ambito terapeutico.
Ha collaborato con l’Università di Bologna nel progetto europeo Edupark per il sostegno psicologico nella Malattia di Parkinson ed è stata ideatrice del progetto Dance Greenhouse (Danza Terapia a sostegno di bambini con difficoltà motorie ed espressive) in collaborazione con Tanzelarija, ente promotore della danza contemporanea in Bosnia.

In ambito performativo e di studio, interessata al corpo come strumento di esplorazione e indagine, ha sviluppato una grammatica di movimento personale e introspettiva.
E’autrice di coreografie originali e parallelamente collabora con artisti di varia provenienza nella realizzazione di progetti site-specific e fuori formato. Crea come autrice il solo A tre secondi da qui presentato al Kino Bosna di Sarajevo, Linguaggi Festival della Performance (Pescara), Festival Danza D’Autunno (Teatro Fondamenta Nuove-Venezia), Festival Solo in Azione (Milano), Festivale (Launceston-Tasmania Australia), CAP 03 azioni di danza su strada (San Giovanni in Marignano-RN).
Living è il suo secondo progetto in collaborazione con il duo elettronico ILIAC.

Attualmente collabora con l’artista visiva Rita Correddu con la quale realizza Everybody needs a place to think (da qui e altrove) sonorizzazione del Museo Internazionale della Musica di Bologna attraverso un campionamento di suoni provenienti dalla città e dai suoi alberi monumentali e un percorso performativo, come guida all’ascolto, presentato nell’ambito del programma Centocage.
Ad Sidera progetto di installazione performativa attraverso il processo di sonificazione delle stelle in collaborazione con l’ INAF – Osservatorio Astronomico di Bologna. Il progetto Ad sidera è stato realizzato in una prima occasione e momento di studio, come progetto site-specific, installazione performativa per uno spettatore alla volta, modulato sullo spazio del teatro della Villa Mazzacorati (Bologna) per il Festival PerAspera (giugno 2013).
Il sonno della farfalla, realizzato in collaborazione con HomeMovies nell’ambito di Archivio Aperto 2015, che si articola in un intervento site-specific nella storica sartoria Corradi di via Rizzoli (Bologna) i cui spazi sono attraversati da una memoria che si addensa a partire dai primi anni del ‘900.

Con la sound artist Giulia Vismara, crea Kitchen, dramma sonoro performativo, in collaborazione con il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze.
Dal 2015 è parte di Diventa Morandi, insieme alle artiste Francesca Cesari, Rita Correddu, Maria Rapagnetta, Emilia Sintoni, Giuseppina Siotto. Diventa Morandi è un percorso di ricerca sulla poetica di Giorgio Morandi, supportato da Mambo e Museo Morandi e presentato in occasione della XII edizione della Giornata del Contemporaneo.

 

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A dancer and a performer, Laura got a degree in Clinical Psychology at the University of Bologna. She is Feldenkrais Method teacher and she is a member of A.I.I.M.F. (Italian Feldenkrais Association).
Laura has developed her idiosyncratic, introspective movement language through combining long periods of self-research with practicing different body-mind disciplines. Along her work as a dance maker, she collaborates with other artists to create site-specific/ cross-disciplinary projects.

Between 2004 and 2006 she took part in the European Project Edupark in collaboration with University of Bologna, as a coordinator of dance-movement therapy groups providing psychological support for people with Parkinson’s Disease. She also collaborated with Tanzelarija, a non-profit association based in Sarajevo promoting contemporary dance in its artistic, therapeutic and educational aspects in Bosnia and Herzegovina.

In 2007 Laura started making her own work: her first choreographic piece A tre secondi da qui (three seconds from here), was performed in many festivals in Italy, Bosnia and Australia (Tasmania). Living is her second solo creation in collaboration with the electronic duo ILIAC .

At the moment she is collaborating with visual artist Rita Correddu in the artwork Everybody needs a place to think (da qui e altrove), a sound installation of Museo Internazionale della Musica, Bologna, Festival Centocage-Bologna (2012) and Ad Sidera in collaboration with INAF – Osservatorio Astronomico of Bologna, Festival PerAspera (2013).

In 2014 she started collaborating with sound artist Giulia Vismara. Together they developed the sound work Kitchen, an performative radio drama .

From 2015 she is part of Diventa Morandi, along with artists Francesca Cesari, Rita Correddu, Maria Rapagnetta, Emilia Sintoni, Giuseppina Siotto. Diventa Morandi is a research on poetics and art of the painter Giorgio Morandi, supported by Mambo and Museo Morandi and presented at the XII edition of the Giornata del Contemporaneo.

 

 

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