Bio

IMG_1733Danzatrice e performer, è laureata in Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Bologna.
Ha sviluppato una grammatica del movimento personale e introspettiva che deriva da un lungo percorso di autoformazione nell’ambito della danza contemporanea e dalla pratica di varie discipline del corpo come lo yoga, il Metodo Feldenkrais, il qi gong. è autrice di coreografie originali e parallelamente collabora con artisti di varia provenienza nella realizzazione di progetti site-specific e fuori formato.
Nella sua ricerca il corpo è percepito come uno strumento per rappresentare e traslare dimensione fisiche ed emotive. I suoi lavori spaziano nella ricerca di una nuova comunicazione espressiva attraverso l’utilizzo del linguaggio corporeo-gestuale con un’attenzione costante al vissuto esperienziale della performance.

Si è avvicinata alla danza contemporanea grazie all’incontro con Teri J. Weikel ed ha approfondito il suo percorso di studio con Simona Bertozzi e seguendo seminari con vari artisti tra cui Julyen Hamilton, Ivan Wolfe  e Inaki Azpillaga.
Ha frequentato il C.I.T. (Contemporary Interpreter Training) ciclo di formazione per arti performative contemporanee  promosso dalla compagnia Deja Donne e si è accostata al teatro fisico con il guppo Teatr Novogo Fronta con base a Praga.

E’ stata coordinatrice di gruppi di Danza-Movimento Terapia con persone affette da Morbo di  Parkinson nell’ambito del progetto europeo Edupark  in collaborazione con l’Università di Bologna e ha collaborato al progetto Dance Greenhouse (Danza Terapia a sostegno di bambini affetti da difficoltà motorie ed espressive) con Tanzelarija, ente promotore della danza contemporanea in Bosnia con sede a Sarajevo.

Dal 2006 fa parte di Movimentale, un collettivo indipendente francese che crea videoinstallazioni curate dal cineasta Gilles Toutevoix.  Nel 2007 danza in Untitled #425, un improbabile girotondo della compagnia Le-gami di Luca Nava.
Nello stesso anno crea come autrice il solo A tre secondi da qui presentato al Kino Bosna di Sarajevo, Linguaggi Festival della Performance (Pescara), Festival Danza D’Autunno (Teatro Fondamenta Nuove-Venezia), Festival Solo in Azione (Milano), Festivale (Launceston-Tasmania Australia), CAP 03 azioni di danza su strada (San Giovanni in Marignano-RN).
Nel 2008 partecipa al progetto Gohatto della coreografa Anna Albertarelli e collabora con Francesca Burzacchini in Garage Kit, creazione finalista del Premio GD’A 2011– Giovani Danz’Autori Emilia Romagna.
Prende parte ad Appunti per un novissimo bestiario, articolato work in progress degli artisti Fedra Boscaro e Tommaso Arosio.

Attualmente collabora con l’artista visiva Rita Correddu con la quale realizza “Everybody needs a place to think (da qui e altrove)” sonorizzazione del Museo Internazionale della Musica di Bologna attraverso un campionamento di suoni provenienti dalla città e dai suoi alberi monumentali e un percorso performativo, come guida all’ascolto, presentato nell’ambito del programma Centocage (2012). Inoltre realizza “Ad Sidera” progetto di installazione performativa attraverso il processo di sonificazione delle stelle in collaborazione con l’ INAF – Osservatorio Astronomico di Bologna (2013).
Partecipa al progetto Piccole Opere Umane ideato dalla coreografa Elisa Mucchi, con la quale sviluppa un percorso di continuo scambio e ricerca. A volte si fissa un punto è il loro ultimo studio sul movimento liberamente inspirato alla poetica di Michelangelo Antonioni, ed è un progetto performativo inserito all’interno del ‘Piano Michelangelo Antonioni’ (Ferrara 2013).
Con la sound artist Giulia Vismara crea “Kitchen”, dramma sonoro performativo, in collaborazione con il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze e presente nel cartellone 2015 di Bè Bolognaestate .

Attratta dalla relazione tra movimento e consapevolezza si dedica allo studio del Metodo Feldenkrais® e sta conseguendo il diploma di Insegnante dopo una formazione quadriennale sotto la direzione didattica di Ruthy Alon. Attualmente è iscritta all’ AIIMF (Associazione Italiana Insegnanti del Metodo Feldenkrais). E’ insegnante del Metodo Feldenkrais abilitata all’insegnamento delle lezioni di gruppo di Consapevolezza Attraverso il Movimento.

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A dancer and a performer, Laura got a degree in Clinical Psychology at the University of Bologna in 2001, before she was introduced to dance by Teri J. Weikel. She then attended Deja Donné’s vocational programme for contemporary dancers directed by Lenka Flory and Simone Sandroni. There she studied and worked with established artists such as Julyen Hamilton, Ivan Wolfe, Inaki Azpillaga, David Zambrano, and Virgilio Sieni.
Laura has developed her idiosyncratic, introspective movement language through combining long periods of self-research with practicing different body-mind disciplines such as yoga, Feldenkrais Method and Qi Gong. Along her work as a dance maker, she collaborates with other artists to create site-specific/ cross-disciplinary projects.

Between 2004 and 2006 she took part in the European Project Edupark in collaboration with University of Bologna, as a coordinator of dance-movement therapy groups providing psychological support for people with Parkinson’s Disease. She also collaborated with Tanzelarija, a non-profit association based in Sarajevo promoting contemporary dance in its artistic, therapeutic and educational aspects in Bosnia and Herzegovina.
During that time, she also performed with dance companies TIR Danza, Gruppo Krisis and Le-gami. In 2006 she became a member of independent artist collective Movimentale specialized in site-specific productions supervised by the video-maker Gilles Toutevoix.

In 2007 Laura started making her own work: her first choreographic piece A tre secondi da qui (3 seconds from here), was performed in many festivals in Italy, Bosnia and Australia (Tasmania)Living, her new solo creation, is in development in collaboration with the electronic duo ILIAC .
She also collaborated with the choreographer Francesca Burzacchini to create Garage Kit, which was a finalist in the dance award GD’A – Giovani Danz’Autori Emilia Romagna 2011.

At the moment she is collaborating with visual artist Rita Correddu in the artwork Everybody needs a place to think (da qui e altrove), a sound installation of Museo Internazionale della Musica, Bologna, Festival Centocage-Bologna (2012) and Ad Sidera in collaboration with INAF – Osservatorio Astronomico of Bologna, Festival PerAspera (2013).

In 2014 she started collaborating with sound artist Giulia Vismara. Together they developed the sound work Kitchen, an performative radio drama .

Following her interest in the relationship between movement and awareness, Laura has deepened her studies of the Feldenkrais® Method at the the AIIMF (the Italian Feldenkrais Institute directed by Ruthy Alon), she is currently finishing her four-year diploma and giving group class in ATM (Awareness Through Movement).

 

 

 

 

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