Everybody needs a place to think (da qui e altrove)

 

Sonorizzare le stanze del Museo Internazionale della Musica riportando al suo interno la presenza degli alberi monumentali della città, attraverso i loro suoni. Introdurre i visitatori del museo ad una “visita guidata” all’ascolto.
Le performers sono nello stesso tempo guide/interpreti/traduttori dell’ascolto del silenzio: lo stesso silenzio che accompagna la percezione dei suoni degli alberi.
Un percorso libero all’interno di un “museo preparato”, luogo come strumento e strumenti per una diversa possibilità di attraversamento dei suoi spazi.
Everybody needs a place to think (da qui e altrove) è una propagazione di Everybody needs a place to think.

 

 

The artwork Everybody needs a place to think (da qui e altrove) is a sound installation at International Museum of Music in Bologna, Festival CentoCage (2012).
Inspired by John Cage’s “Prepared Piano” Correddu sounded the different rooms at the International Museum of Music, recording and bringing inside the presence of centuries-old trees from the city. The performers introduce museum visitors to a “listening guided tour”. At the same time guide / interpreter / translator of listening to the silence, they also finds a way to create the same silence that accompanies the perception of the sounds of trees. It is a path within a “prepared museum”.

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Concept, Rita Correddu
Audio, Michele Braga
Performers, Francesca Burzacchini, Marta Ciappina e Laura Ulisse

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.CentoCage – Bologna rende omaggio a John Cage 1912 1992 2012, Museo Internazionale della Musica
Bologna, 10 luglio 2012

 

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