GARAGE KIT

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.Dove siamo diretti?” chiede Tanaka. “Ci può essere solo un posto – gi risponde Kubo – Le stelle sono la nostra meta. Andremo audacemente alla ricerca… del pianeta otaku!”  (Otaku no video, Mori Takeshi)

Ciascuno di noi da piccolo ha desideri di eroismo, che si trasformano in tensione quando si cresce – medita Akito – non potevo diventare un eroe, ecco quello che pensavo. Non solo io, ma nessuno può essere un eroe solitario in una guerra vera.”  (Mobile Battleship Nadescico, ep. 21)

Il progetto si sviluppa da un’indagine e da alcune riflessioni sul mondo degli Otaku.
Gli Otaku sono persone appassionate di fumetti e animazione giapponese a tal punto da farne una ragione di vita e, in alcuni casi, da perdere quasi il contatto con il mondo esterno. Parlano una lingua composta da idiomi giapponesi e inglesi, si confrontano e discutono di mondi immaginari usando i più svariati mezzi di comunicazione, rappresentano una tendenza giovanile e anche se originari dell’Estremo Oriente sono multietnici e presenti a livello mondiale. Attraverso l’identificazione con i loro eroi definiscono un luogo sicuro, personale e microcomunitario. Gli Otaku vivono in un  mondo liminale, che influenza silenziosamente i gusti, i comportamenti, l’estetica, le arti.
“Garage Kit” sono modellini di personaggi degli Anime che si prestano ad essere facilmente manipolabili…

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“Where are we going?” asks Tanaka ” it can be only one place- answers Kubo- stars are our destination. We are going finding theme…the planet of the Otaku!”  (Otaku no video, Mori Takeshi)

” Any of us when is young has heroism, desires,that becames a tension when we grow up-meditates Akito- I couldn’t become an hero, that’s what i thinking. Not only me, nobody can be a lonely hero in a true war”.  (Mobile Battleship Nadescico, ep.21)

The project has been developed from a research and developed some reflessions on Otaku’s world.
Otakus are fond of comics and japanese animations; they even transform it into a life’s reason, sometimes they loose connection with reality. They speak a language composed by japanese and english idiom, they talk about imaginary worlds using different kinds of communications. They represent a youth tendency and even if their origins are from the Far East they are multi-ethnic and present in the whole world. Through the identification with their heroes they define a safe and personal space. The Otaku’s live in a liminal world, which silently influences tastes,behaviour,aestetichs and arts.
“Garage Kits” are models of Anime’s characters which can easily be handled….

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Festival Danza Urbana
Bologna 2011

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Premio gd’a
Mondaino 2011

[vimeo http://vimeo.com/51399582 w=600&h=450]

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con Francesca Burzacchini, Monica Gentile, Laura Ulisse musiche di Andrea Fiorini
Finalista al Premio gd’a – Giovani Danz’autori Emilia Romagna 2011

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